Paranoia o meno, welcome to Enidian!

Articolo appena pubblicato su Enidian. Eh sì, adesso la mia pagina Blogger ha un nuovo nome.
Non aggiungo altro, ti lascio alla lettura.

 

Complice il fatto che nelle ultime settimane ho lavorato part-time e che quindi gli occhi erano più riposati rispetto alle 9 ore quotidiane degli ultimi mesi, mi son messa a sistemare il mio sito www.nimtara.it.Ieri, non so perchè, una vocina interiore mi ha suggerito di mettere le informazioni sul mio libro sotto chiave (meglio nota nel web come ‘password’). Ed io ho ubbidito.

Oggi quindi mi son detta “andiamo a selezionare cosa lasciare su Blogger”. Diciamo che l’idea era quella di tenerlo comunque aperto ma rendere il mio sito il quartier generale del tutto.

Non so come ma cliccando su di un link qua su Blogger (a volte la lentezza della connessione mi porta a cliccare dove non dovrei) mi si è aperta la pagina di Google, con i risultati della ricerca su La Profezia del Drago. E scopro che una ragazza ha scritto un libro con questo titolo.

Ok, non c’è l’esclusiva sul titolo e non è nemmeno così originale. Ma finora gli unici ad usarlo eravamo io ed un altro (ha pubblicato un libro a fumetti, suppongo).
Leggo la trama e mi sale il nervoso e la paranoia.

La trama ha come protagonisti una ragazza (come il mio) ed il suo amico (pure nel mio), un drago che rivela loro di essere parte di una profezia (dai? Anche nel mio). Ah e ci sono in tutto quattro draghi (sempre come nel mio).

Lo sanno tutti che sono ansiosa e paranoica, quindi ho pensato subito male.

Morale della favola:

  1. cancellerò da qui tutti gli articoli relativi alla trama, compresi i capitoli.
  2. cambierò il titolo a questo blog e, di conseguenza, anche al mio libro (lo terrò come sottotitolo per il secondo volume).
  3. mi darò una svegliata e terrò le cose per me

Sì perchè è stato il mio ego smisurato a portare a tutto questo. Un blog su un libro che non ho scritto. Anzi, scusate: una saga dai volumi infiniti alla George RR Martin.

Detto ciò, non ho nulla contro questa ragazza. La sto odiando per colpe che (spero) non abbia.

Come accennavo, il blog non lo chiudo. Gli cambio nome e cancello l’indispensabile. Il lavoro sul libro continua!!!

 

Quindi d’ora in poi qualsiasi aggiornamento sul libro diverso da “ohporcavacca devo scrivere” sarà protetto da password. Ripeto: sarò anche paranoica, ma al momento sono molto incazzata. Molto.

 

 

 

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