Addio 2017 / Benvenuto 2018

Che dire? Non è stato male come anno, proprio per niente. Posso ammettere con un sorriso che la maggior parte dei giorni l’ho trascorsa felice. Certo, ci sono stati momenti di odio verso l’umanità intera e desiderio di sterminio di massa, ma tutto sommato sono stati talmente sporadici come momenti che questo 2017 lo salvo.

Tutto quel cumulo di depressione, rabbia ed amarezza che mi portavo dietro da qualche anno è piano piano sparito, e per questo non mi stancherò mai di ringraziare Dragon Age Inquisition. Eddaje, ancora con sta storia?! Eh sì, invece. Ve la cucccate ancora ed ancora, perchè quel videogioco si merita tutta la mia gratitudine.

 

 

Ok ok, mi sono resa conto di aver un tantino esagerato, nel corso dell’anno, con questa mia gratitudine. Sia qua sul sito che nei vari social, sono diventata monotematica. In principio, presa dalla frenesia generale, non facevo altro che giocare, scattare screenshots e condividerli su Instagram. Il fatto che il mio lavoro venisse apprezzato e che contemporaneamente il numero di likes e followers aumentasse mi ha portata ad un livello di condivisione quasi maniacale. E’ vero che in questo modo ho conosciuto tantissima bella gente, italiana e non; è bello che io sia tornata a disegnare dopo anni di lontananza dalla matita. Ma con l’andare dei giorni sentivo che condividere solo screenshots stava diventando un obbligo, come se il mio account Instagram fosse diventato un gamer account. Per un po’ non ci ho fatto molto caso, ma ogni qual volta sentivo la necessità di pubblicare cose al di fuori del mondo dei videogiochi (che so, una foto di un piatto di pasta o un selfie col mio cane) mi bloccavo, come se condividere qualcos’altro fosse un sacrilegio e che quella foto andasse ad intaccare la grafica generale dell’account. La prova definitiva di questo anno su Instagram dedicato quasi esclusivamente a Dragon Age Inquisition è stato il #2017bestnine: in pratica un sito ha creato un collage delle nove foto che han ricevuto più likes nel corso del 2017. Risultato? Solo un’immagine non riguarda il videogioco (l’albero vicino al muretto di mattoni).

 

 

Sono strafelice degli oltre 37.000 likes, ma per il 2018 vorrei tornare a condividere qualcosa che va oltre il mondo dei videogiochi (nel quale sono una pippa, sapevatelo) ed ottenere comunque una buona dose di apprezzamento dalla community.

 

La mia vita personale è monotona, non ho alcuna capacità particolare che mi distingue dagli altri e non sono nemmeno una stragnocca. Eppure vorrei riuscire a condividere per bene quello che sono, perchè penso che prima o poi in questo modo scoprirò il senso della mia esistenza.

 

Proprio per questo motivo, nella lista dei buoni propositi per il 2018 ci sono un bel po’ di cosette sulle quali lavorare, soprattutto:

  • organizzare la mia vita, sia online che offline
  • aggiornare questo povero sito
  • SCRIVERE IL MIO CA**O DI LIBRO

Son sempre i soliti buoni propositi che vanno a farsi benedire dopo qualche settimana, lo so. Ma come ogni anno spero sempre di aver raggiunto un livello di maturità e professionalità tali da essere in grado di seguire ed ottenere i miei obiettivi (seeeee pfffff!).

 

Detto questo, spero che il 2018 sia un anno bello come lo è stato (almeno per me) il 2017.
Anche perchè tra 109 giorni mi sposo huhuhuhu! Non lo sapevate? Beh, perchè ve ne volevo parlare per benino in uno dei tanti articoli che verranno! (visto che brava? Metto curiosità e dimostro impegno! Ah!)

 

Ciaooo!

🙂

 

 

 

 

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